convivium

Il mio posto del banchetto dove intreccio ghirlande d'amore e di bellezza per me stessa, per due persone molto amate e per i viandanti di passaggio.

Chi sono

Blogger: harmonia
Sono una donna che cerca, in tutte le direzioni possibili. Mi sforzo di evitare pregiudizi e stereotipi. Ho scelto come logo un fiore di loto bianco che affonda le radici nel fango e attraversa l'acqua per aprirsi all'aria e al sole. Nella tradizione buddista è uno degli otto simboli del buon auspicio, quello che rappresenta la purezza del corpo, della parola e della mente. Ahimsa e harmònia sono ideali e comportamenti verso i quali tendo. L'altro mio blog l'ho chiamato CONVIVIUM per sottolinearne il carattere privato e intimo. E' il posto di tutto ciò che per me è espressione della bellezza del mondo.

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martedì, 27 marzo 2007

Piccolissimi fiori rosa di primavera

 

Primo giorno di un sogno rosato, con una fata "tanto gentile e tanto onesta", mano nella dolce mano, sguardo nello sguardo splendente, anima nell'anima amorosa.

postato da: harmonia alle ore 14:45 | link | commenti (5)
categorie: fiori, vita, diario, foto fib
domenica, 18 marzo 2007

Tempo di dormire

di Hermann Hesse

Andando a dormire

Ora il giorno mi ha affaticato,
il mio fervido desiderio dovrà 
serenamente la notte stellata
accogliere, come un bambino stanco.

Mani, lasciate ogni attività,
fronte, dimentica tutti i pensieri;
tutti i miei sensi ora
vogliono sprofondare nel sonno.

E l'anima, non vigilata,
vuole volare su libere ali,
nel cerchio magico della notte
per vivere intensamente mille volte.

 

Beim Schlafengehen

Nun der Tag mich müd gemacht,
soll mein sehnliches Verlangen
freundlich die gestirnte Nacht
wie ein müdes Kind empfangen.

Hände laßt von allem Tun,
Stirn, vergiß du alles Denken,
alle meine Sinne nun
wollen sich in Schlummer senken.

Und die Seele, unbewacht,
will in freien Flügeln schweben,
um im Zauberkreis der Nacht
tief und tausendfach zu leben.

Un sereno accogliere la notte, un quieto scivolare nel sonno, un libero librarsi nell'universo, per continuare a vivere in mille altre forme. Un inarrestabile allontanamento nel lucore della notte stellata, uno struggimento estremo che  Richard Strauss trasformò in musica e canto, il terzo degli Ultimi quattro Lieder.

postato da: harmonia alle ore 00:08 | link | commenti (6)
categorie: fiori, musica, poesia, amore, vita, diario, arte, hesse, letteratura tedesca, foto fib
mercoledì, 27 settembre 2006

La vita e l'amore

L' estasi e il fulgore

 

 

postato da: harmonia alle ore 23:45 | link | commenti (5)
categorie: fiori, diario, fotografie mie, foto fib