Sulla sabbia dello Jonio

Del nostro mare amavamo anche la sabbia incredibilmente feconda di turgide piante e di fiori sbocciati come da un miracolo della natura. Sabbia di antiche conchiglie colorate, impregnata di salso, eppur florida come fertile terra. Sabbia che colora le acque di rosa e perfino di irreale violetto.

Anthirrinum Majus

Abbandono e tensione

Non è morto con te il magico mondo dove il ricordo trattiene i momenti eterni delle nostre vite. Come in sogno tremolano le immagini e i suoni, gli odori e gli affetti dei giorni vissuti che si dilatano nel silenzio. "E la morte non avrà dominio".
Vaga Bellezza

E' dolce in una solitudine silenziosa contemplare nell'ultimo fulgore di una rosa la natura sovrasensibile della Bellezza che si effonde con il suo carattere sublime e inconoscibile. Che cos'è la bellezza, che cos'è che definiamo bello? Nessuno può dirlo in assoluto, ma ogni vivente dentro di sé può riconoscere la Bellezza ogni volta che l'attinge.
Piccolissimi fiori rosa di primavera

Primo giorno di un sogno rosato, con una fata "tanto gentile e tanto onesta", mano nella dolce mano, sguardo nello sguardo splendente, anima nell'anima amorosa.
Tempo di dormire

di Hermann Hesse
Andando a dormire
Ora il giorno mi ha affaticato,
il mio fervido desiderio dovrà
serenamente la notte stellata
accogliere, come un bambino stanco.
Mani, lasciate ogni attività,
fronte, dimentica tutti i pensieri;
tutti i miei sensi ora
vogliono sprofondare nel sonno.
E l'anima, non vigilata,
vuole volare su libere ali,
nel cerchio magico della notte
per vivere intensamente mille volte.
Beim Schlafengehen
Nun der Tag mich müd gemacht,
soll mein sehnliches Verlangen
freundlich die gestirnte Nacht
wie ein müdes Kind empfangen.
Hände laßt von allem Tun,
Stirn, vergiß du alles Denken,
alle meine Sinne nun
wollen sich in Schlummer senken.
Und die Seele, unbewacht,
will in freien Flügeln schweben,
um im Zauberkreis der Nacht
tief und tausendfach zu leben.
Un sereno accogliere la notte, un quieto scivolare nel sonno, un libero librarsi nell'universo, per continuare a vivere in mille altre forme. Un inarrestabile allontanamento nel lucore della notte stellata, uno struggimento estremo che Richard Strauss trasformò in musica e canto, il terzo degli Ultimi quattro Lieder.
La vita e l'amore

L' estasi e il fulgore



Lilium Croceum

Lo incontrai in un bosco del Trentino, solo, nel suo folto tempio verde penetrato a fatica dai raggi del Sole. Il sogno di un giglio rosso di montagna, il lilium bulbiferum croceum. Lo catturai senza sfiorarlo e da molti anni la sua immagine mi fa compagnia insieme al ricordo dell'emozione.

I miei giacinti di San Valentino

Armonia e amore sono per me i giacinti, e primavera odorosa.

Questi mi hanno portato in casa il loro profumo violaturchese arrivando da molto lontano.

Il profumo intensodelicato dell'amore al di là dello spazio e del tempo, le forme e i colori della bellezza semplice e sublime, la luce della fuggevole gioia eterna.