convivium

Il mio posto del banchetto dove intreccio ghirlande d'amore e di bellezza per me stessa, per due persone molto amate e per i viandanti di passaggio.

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Blogger: harmonia
Sono una donna che cerca, in tutte le direzioni possibili. Mi sforzo di evitare pregiudizi e stereotipi. Ho scelto come logo un fiore di loto bianco che affonda le radici nel fango e attraversa l'acqua per aprirsi all'aria e al sole. Nella tradizione buddista è uno degli otto simboli del buon auspicio, quello che rappresenta la purezza del corpo, della parola e della mente. Ahimsa e harmònia sono ideali e comportamenti verso i quali tendo. L'altro mio blog l'ho chiamato CONVIVIUM per sottolinearne il carattere privato e intimo. E' il posto di tutto ciò che per me è espressione della bellezza del mondo.

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lunedì, 29 agosto 2005

Perle di

Elisabetta Sirani, "pittrice eroina"

Amorino mediceo trionfante

 Elisabetta Sirani, una donna pittrice nella Bologna del Seicento tra il 1635 e il 1665. Una vita eccezionale in un tempo e in un mondo, che furono anche di Artemisia Gentileschi, tempo e mondo al maschile.

"Un Amorino nel Mare, per la gran Principessa Margherita, che con una mano si fa vela con un pannarino invogliato all'arco, e con la destra porta una madre perla con dentro molte perle, e fra le altre sei grossissime, che figurano l'arma dello sposo... e in distanza un Delfino cavalcato da un altro Amoretto, che con sferza di radice di corallo lo sollecita al cammino".

La descrizione è della pittrice stessa, che all'epoca aveva ventitre anni. Era il 1661 e l'amorino fu dipinto per il matrimonio di Margherita Luisa di Borbone e Cosimo de' Medici, al cui stemma alludono le sei perle.

mw1338.jpg

Melpomene, la Musa della Tragedia

Elisabetta Sirani_Allegoria della musica_1669

Allegoria della Musica

Elisabetta Sirani_Liberalità

La  Liberalità

Sibilla

Non solo un donna artista, ma anche delle opere su figure non necessariamente religiose. Fatto alquanto raro, purtroppo.

Autoritratto


Immagine dell'"amorino" e citazione dal sito: http://www.comune.mo.it/tesori_ritrovati/pagina2.htm

Melpomene si trova nel National Museum of Women in the Arts, Washington D.C.: http://www.nmwa.org/collection/detail.asp?WorkID=1338

Sibilla: http://photogallery.tiscali.it/arte/gallery.php?id=3904

Autoritratto: http://www.arabafelice.it/dominae/contributi/sirani01.jpg

postato da: harmonia alle ore 07:34 | link | commenti (4)
categorie: arte, elisabetta sirani