convivium

Il mio posto del banchetto dove intreccio ghirlande d'amore e di bellezza per me stessa, per due persone molto amate e per i viandanti di passaggio.

Chi sono

Blogger: harmonia
Sono una donna che cerca, in tutte le direzioni possibili. Mi sforzo di evitare pregiudizi e stereotipi. Ho scelto come logo un fiore di loto bianco che affonda le radici nel fango e attraversa l'acqua per aprirsi all'aria e al sole. Nella tradizione buddista è uno degli otto simboli del buon auspicio, quello che rappresenta la purezza del corpo, della parola e della mente. Ahimsa e harmònia sono ideali e comportamenti verso i quali tendo. L'altro mio blog l'ho chiamato CONVIVIUM per sottolinearne il carattere privato e intimo. E' il posto di tutto ciò che per me è espressione della bellezza del mondo.

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martedì, 31 ottobre 2006

Happy Halloween

Volano i fantasmini

sull'albero davanti alla casa di 'dolcetta'. Sul far della sera arriveranno bambine e bambini a recitare la loro formula dall'effetto sicuro: 'trick or treat'. I padroni di casa, terrorizzati dalla minaccia dello scherzetto profonderanno dolciumi, frutta e bevande.'Dolcetta' ha gia' da tempo scavato e scolpito le sue figure di paura. Eccole qui, un po' mosse, nonostante avessi trattenuto eroicamente il respiro.

Paura, eh? Mi chiedo se fingo soltanto per divertimento o se non funzioni davvero quel filo sottile che mai vorremmo fosse spezzato tra noi e l'arcano. Certo la commercializzazione imperversa come da noi a Natale o a Pasqua, ma c'e' anche molta autenticita' nelle famiglie che amano questa tradizione. Ho visto campi immensi di zucche dalla luce arancione. Si va dai contadini a scegliere i frutti solari della terra pensando gia' alla forma che prenderanno. Un gatto? Jack o' Lantern? Ci si da' da fare perche' i bambini abbiano la loro festa con il mistero.

postato da: harmonia alle ore 19:56 | link | commenti (4)
categorie: america, diario, fotografie mie, civilizzazione
lunedì, 20 marzo 2006

Equinozio di Primavera

Capodanno in Persia - Noruz (Nuovo Giorno) 1385

O the incliner of hearts and eyes...

Il Nuovo Giorno era celebrato dalle grandi culture dell'antica Mesopotamia: Sumeri, Babilonesi, Persiani, Accadi. La festa risale a circa tremila anni fa, al tempo dello zoroastrismo, l'antica religione persiana prima della dominazione araba e dell'avvento dell'islamismo. Principi, credenze e suggestioni della cosmologia zoroastriana hanno conservato vitalità e profondità nel sentire delle persone, tanto che i fondamentalisti islamici non sono riusciti nel tentativo di sradicarli dalla loro anima.

I documenti archeologici più antichi ci sono arrivati dagli Achemenidi che 2500 anni fa crearono il più garnde impero della regione e costruirono il magnifico complesso di Persepolis, che i persiani chiamano "Takht-e-Jamshid (Trono di Jamshid).

La festa comincia l'ultimo mercoledì dell'anno che sta per finire: Chahar shanbe suri, cioè il  "Mercoledì-surì, in cui si preparano file di piccoli fuochi distanziati tra loro in modo da poterci saltare su ripetendo una formula propiziatoria.

Per la festa in tutte le case si prepara la tavola delle "sette S" (haftsin). Una tavola su cui devono esserci sette cose il cui nome comincia con "S", come quella che si vede nell'immagine.

    Sabzeh (verzura di grano o lenticchie o orzo), simbolo di rinascita, purezza, opulenza e buona fortuna. 

    Sonbol (giacinto), con il suo intenso profumo annuncia la primavera che arriva 

sib (mela), simboleggi bellezza, salute, fragranza

      Sekkeh (monete), fortuna e prosperità      Serkeh (aceto), età e pazienza 

       Somaq, semi rossoviolaceo, l'intenso colore del Sole sorgente      Senjed (giuggiolo), rappresenta l'amore 
  Sir (aglio), evoca la medicina contro il male
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...
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Pesci dorati in acqua pura e chiara rappresentano la vita.
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Lo specchio, che incorpora e riflette la luce, evoca la creazione nel primo giorno di primavera e simboleggia la vita. Forse ricorda anche la Dea della Luce, Mitra o Mehr. 
 
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Dedicato a "dolcetta" per augurarle buon anno.
postato da: harmonia alle ore 13:36 | link | commenti (8)
categorie: astronomia, zoroastrismo, civilizzazione
martedì, 20 dicembre 2005

 

Shabe Yalda

La Notte di Yalda

Shab-e-Yalda, in Persia, è la notte della nascita di Mitra,

il Dio Sole, che porta la luce, il bene e l'energia sulla Terra.

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Per i seguaci della religione di Zarathustra, in particolare, e per la gente persiana, in generale, è un tempo di gioia e di cortesia, di fiducia e di speranza, di forza e onestà, il cui simbolo è il fuoco.

"Yalda" significa "nascita" e la notte di Yalda, che coincide con il primo giorno del solstizio d'inverno, potrebbe chiamarsi Notte di Natale. E' il Natale per gli zoroastriani. E, siccome la notte più lunga dell'anno prelude al progressivo aumento della luce, la notte di Yalda simboleggia il trionfo del Dio Sole, Mitra, sulle tenebre.

 

Il culto del Dio Sole fu portato in Iran da migranti Arii e rimase come potente entità divina nei secoli successivi. Nell'età degli Achemenidi divenne una divinità fondamentale, come Ahura Mazda, Dio del Bene, e Anahita, Dea della Fertilità e dell'Acqua.

 

Imparai queste cose negli anni in cui vivevo in Persia. Si tratta di materia antichissima e amplissima, per la cui conoscenza occorrono testi religiosi, filosofici e storici. Stasera voglio solo parlare della mia esperienza personale in un Paese in cui all'epoca era possibile farla.

La notte del Solstizio d' Inverno sembra far parte di quello che Jung chiamava "l'inconscio collettivo", e infatti miti simili e talvolta quasi identici si trovano un po' dovunque. In Persia me la descrissero come una notte di magia e di mistero, in cui vegliare abbandonandosi a racconti di vicende remote ed enigmatiche, tra gli affetti familiari e amicali, immersi nella luce delle candele e nei colori della frutta. Perché i frutti della terra sono il cibo di questa festa.

Photo

Rossa anguria con arance e mele e pere... e, soprattutto, la melagrana che è un frutto divino nello Zoroastrismo, perché nell'involucro della buccia ci sono tutti quei delicati rossi semi che mostrano l' unità dell'umanità. 

postato da: harmonia alle ore 16:13 | link | commenti (8)
categorie: diario, geografia, astronomia, zoroastrismo, civilizzazione