convivium

Il mio posto del banchetto dove intreccio ghirlande d'amore e di bellezza per me stessa, per due persone molto amate e per i viandanti di passaggio.

Chi sono

Blogger: harmonia
Sono una donna che cerca, in tutte le direzioni possibili. Mi sforzo di evitare pregiudizi e stereotipi. Ho scelto come logo un fiore di loto bianco che affonda le radici nel fango e attraversa l'acqua per aprirsi all'aria e al sole. Nella tradizione buddista è uno degli otto simboli del buon auspicio, quello che rappresenta la purezza del corpo, della parola e della mente. Ahimsa e harmònia sono ideali e comportamenti verso i quali tendo. L'altro mio blog l'ho chiamato CONVIVIUM per sottolinearne il carattere privato e intimo. E' il posto di tutto ciò che per me è espressione della bellezza del mondo.

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giovedì, 15 maggio 2008

Anthirrinum Majus

Abbandono e tensione

 

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categorie: fiori, diario, bellezza, fotografie mie
martedì, 18 marzo 2008

Arno al tramonto

Scalando il monte in direzione della pura luce

Piano piano si penetra nella natura non rivelata.

I raggi del tramonto illuminano in basso i flutti del fiume;

Nel cielo limpido si ergono, pure mille cime.

La Porta di Pietra custodisce la bellezza dell'ora,

Mentre dal crepuscolo gia` si alza la luna.

In ascesa, verso la capanna del Maestro Lontano,

Un sentiero e` appeso a fianco del picco solitario.

Attraverso le nuvole appare la luce della lampada;

Sotto i pini si fanno udire le pietre sonore.

Faccia a faccia, ospite e visitatore, senza parole.

Cuore palpitante conquistato a un tratto dalla pietra del Chan.


(François Cheng, Shitao 1642-1707. Il sapore del mondo)

postato da: harmonia alle ore 06:27 | link | commenti (1)
categorie: amore, vita, bellezza
martedì, 12 febbraio 2008

Forza e bellezza dell'albero

postato da: harmonia alle ore 17:03 | link | commenti (1)
categorie: natura, diario, bellezza, fotografie mie
giovedì, 17 gennaio 2008

Nuvole a Venezia

 

*

 

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categorie: nuvole, venezia, bellezza, fotografie mie, caspar david friedrich
martedì, 06 novembre 2007

Sybilla Palmifera

 

Sotto l'arco di Vita, vigilato
da Amore e Morte, Terrore e Mistero
vidi in trono Beltà; benché severo
assorbii il guardo suo come il mio fiato.
Suoi son gli occhi che volgon d'ogni lato
ciel, mar su te, - che ad uno stesso impero
con mare, o donna o ciel fan prigioniero
quegli che a lei servire è destinato.
Questa è Donna Beltà, in cui onore
man muovi e voce - e di lei la fuggente
chioma e l'ondante lembo tu ben sai,
tu che col piè e col cuor dietro
le vai perdutamente
e appassionatamente con che desìo,
per quante strade e ore!

Dante Gabriel Rossetti

Under the arch of Life, where love and death,
Terror and mystery, guard her shrine, I saw
Beauty enthroned; and though her gaze struck awe,
I drew it in as simply as my breath.
Hers are the eyes which, over and beneath,
The sky and sea bend on thee, -which can draw,
By sea or sky or woman, to one law,
The allotted bondman of her palm and wreath.

This is that Lady Beauty, in whose praise
Thy voice and hand shake still, -long known to thee
By flying hair and fluttering hem, -the beat
Following her daily of thy heart and feet,
How passionately and irretrievably,
In what fond flight, how many ways and days!


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categorie: bellezza, preraffaelliti, letteratura inglese
martedì, 18 settembre 2007

Vaga Bellezza

42_settembre 2007_rosa 2

E' dolce in una solitudine silenziosa contemplare nell'ultimo fulgore di una rosa la natura sovrasensibile della Bellezza che si effonde con il suo carattere sublime e inconoscibile.  Che cos'è la bellezza, che cos'è che definiamo bello? Nessuno può dirlo in assoluto, ma ogni vivente dentro di sé può riconoscere la Bellezza ogni volta che l'attinge.

postato da: harmonia alle ore 17:13 | link | commenti (4)
categorie: fiori, riflessioni, diario, bellezza, fotografie mie
lunedì, 10 settembre 2007

di Edmund Burke

La Bellezza come "qualità sociale"

Marie Spartali Stillman_Il giardino incantato di Messer Ansaldo_1889

"Perciò l'oggetto di questa passione complessa che chiamiamo amore è la Bellezza del sesso. Gli uomini sono attratti dal sesso in genere come tale, e in base alla legge comune della natura, ma sono attratti verso individui particolari dalla loro bellezza personale. Chiamo la Bellezza una qualità sociale, perché quando gli uomini e le donne, e non solo essi, ma anche altri animali, ci danno un senso di gioia e di piacere a guardarli ( e vi sono molti in grado di darlo ), ci ispirano sentimenti di tenerezza e di affetto verso le loro persone; ci piace allora averli vicini, ed entriamo volentieri in rapporto con loro, a meno che non abbiamo forti ragioni per fare il contrario."

Evelyn De Morgan_The Garden of opportunity_1892

*

Edmund Burke, Ricerca filosofica sull'origine del Sublime e del Bello, I, 10.

postato da: harmonia alle ore 09:36 | link | commenti (3)
categorie: amore, arte, filosofia, bellezza, preraffaelliti, burke
lunedì, 11 aprile 2005

Squarci

Vi sono momenti, luoghi, accadimenti, in cui le cose, anche le più familiari, mi si manifestano come novità assolute, quasi per un'improvvisa liberazione di impensati sensi dalle costruzioni del mondo interiore.

 Il caro "vecchio della montagna" mi ha lasciato un commento birichino al post precedente, per questo voglio dedicargli questo brano di Immanuel Kant dedicato alla "malinconia".

 "La persona il cui sentire tende al melanconico non viene così definita perché, priva delle gioie della vita, si strugge in una oscura malinconia, ma perché le sue sensazioni, quando si dilatano oltre una certa misura, o imboccano una direzione errata, approdano a questa tristezza dell'anima più facilmente che ad altre condizioni dello spirito.

Il melanconico ha dominante i sentimento del Sublime. Persino la bellezza alla quale egli è altrettanto sensibile, non tende soltanto ad affascinarlo, ma, ispirandogli ammirazione, a commuoverlo.

Il godimento del piacere è in lui più composto, non per questo meno intenso; ma ogni commozione suscitata dal Sublime ha per lui maggiore attrattiva di tutti gli affascinanti allettamenti del Bello." (da Kant, Osservazioni sul sentimento del Bello e del Sublime, II, 1764)

Karl Friedrich Schinkel - Felsentor, La porta nella roccia, 1818 - http://www.romantik.litera-tor.com/galerie.html

Caspar David Friedrich - Scogliere  Rügen - http://www.kunstlinks.de/material/vtuempling/sassnitz/CDF_7.JPG

venerdì, 01 aprile 2005

Bellezza e Malinconia

.

 

Vista così di spalle, di fronte alla bellezza del mondo, questa donna di Caspar David Friedrich può essere qualsiasi donna, eppure nella sua estatica immobilità sento il mio desiderio di luce e di poesia, lo stupore e la malinconia di fronte al bello.

"Spirito di Bellezza, che consacri
Coi tuoi colori ogni pensiero e ogni forma
umana su cui splendi, dove te ne sei andato?
perché trascorri e lasci il nostro stato,
questa oscura e vasta valle di lacrime, deserta e desolata?
Chiedi perché per sempre il sole
non genera più arcobaleni sul torrente,
perché quello che appare, scolora e poi si dissolve,
perché paura e sogno e morte e nascita
sulla giornata della terra gettino
un'ombra tale, e all'uomo venga dato
tanto d'amore e di odio, e di sconforto e di speranza?"

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Caspar David Friedrich, Frau in der Morgensonne . Inno alla bellezza intellettuale, II, di Percy Bysshe Shelley

postato da: harmonia alle ore 12:59 | link | commenti (12)
categorie: arte, bellezza, shelley, caspar david friedrich