Aurora Leigh

Di scriver libri non si vedrà mai la fine,
Ed io, che molto scrissi in versi e prosa
Solo per altri, ora scriverò solo per me;
Scriverò la mia storia per il mio solo bene,
Come quando si dipinge il proprio ritratto
Per un amico che poi lo terrà in un cassetto
Per riguardarlo anche quando non ci amerà
Più, forse per confrontare com'egli era ed è.
E' l'incipit di "Aurora Leigh", romanzo in versi a cui Elizabeth Barrett Browning dedicò dieci anni di lavoro nella sua dimora fiorentina, rifugio e patri d'adozione, dopo la fuga d'amore con Robert Browning per sottrarsi al dominio del padre padrone.

E' il mio romanzo incantato, autobiografia di una donna poeta ma anche manifesto del diritto delle donne all'autodetreminazione, diamante letterario di figure umane e classi sociali e ispirazioni culturali. Come Elizabeth è la mia amica fuori del tempo e dello spazio, l'amica cui mi uniscono aspirazioni e sogni e amori, e l'amore per la poesia:
Oh, miei amati poeti! Mi sento con voi una
Cosa sola perché così vi amo, o perché è così
L'amore? Questo fragrante timo sotto i miei piedi
Mi condurrà veramente sul vostro sacro colle,
Alla vostra presenza, o semplicemente prova
Il frusciare delle vostre vesti profumate nei mei
Sogni? Quando, in gioia e pena, in me
Pensieri e aspirazioni restano muti come pause
Di flauti e di clarini, siete voi forse a risuonare?
E, se non lo faceste, suonerebbero ancora? Oppure
Questa mia musica è come per l'uomo la sua voce,
Il suo respiro, una cosa sola con quello della Vita?
Questo però è un dubbio per una stagione
Di nuvole.
Arthur Hughes, Aurora Leigh's Dismissal of Romney ('The Tryst'), 1860, oil on board, 39.4 x 31.0 cm, Tate Gallery, London.
Ritratto di Elizabeth Barrett Browning: http://www.npg.org.uk/live/search/portrait.asp?LinkID=mp00601&rNo=2&role=sit
Testi da: Elizabeth Barrett Browning, Aurora Leignh, Le Lettere, Firenze 2002; pag. 5; pag. 27
Incantesimi

A sea spell di Dante Gabriel Rossetti
e di Elizabeth Barrett Browning
La prima volta che mi baciò, baciò
e da allora si è fatta più candida e pura,
lenta ai cenni del mondo, ma pronta col suo "Ascolta!"
quando parlano gli angeli. Un anello di ametista
non potrei portare qui, più chiaro alla mia vista
di quel primo bacio. Il secondo, salendo
per cercare la fronte, a metà si perse,
a metà cadendo miei capelli. Quale premio!
Quello fu il crisma d'amore, che la corona stessa dell'amore,
con sacre dolcezze, anticipò.
Il terzo discese sulle mie labbra
con perfetta regale cerimonia; da allora invero
sono stata orgogliosa e ho detto: "Amore mio, mio solo".
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e di Robert Browning
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Ora
Della tua vita dona un solo momento!
Passato
e futuro ignora,
fa’ perfetto il presente, condensa
in estasi e ardore, dono perfetto,
pensieri e passioni, anima e sensi,
fusi in un momento che mi dà infine
te intorno a me per una volta, sotto, sopra
me, certo che, malgrado futuro e passato,
in questo attimo della nostra vita, per un istante mi ami!
Quanto durerà questa sospensione del tempo? Mio bene,
questo momento d’eternità, e nulla più,
quando nel cuore cogliamo l’estasi suprema,
e ardono le guance, si aprono le braccia,
gli occhi si chiudono, e le labbra s’incontrano.
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Un "incantesimo del mare" di Dante Gabriel Rossetti e l'incantesimo dell'amore fra Elizabeth e Robert Browning.
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A sea spell by Dante Gabriel Rossetti (http://lit19.com/gallery/dgr-20040320/dgr-04.html)
Nude Reclining in a Hammock by Antonio Frilli (http://news.bbc.co.uk/1/hi/in_depth/photo_gallery/3116220.stm)