convivium

Il mio posto del banchetto dove intreccio ghirlande d'amore e di bellezza per me stessa, per due persone molto amate e per i viandanti di passaggio.

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Blogger: harmonia
Sono una donna che cerca, in tutte le direzioni possibili. Mi sforzo di evitare pregiudizi e stereotipi. Ho scelto come logo un fiore di loto bianco che affonda le radici nel fango e attraversa l'acqua per aprirsi all'aria e al sole. Nella tradizione buddista è uno degli otto simboli del buon auspicio, quello che rappresenta la purezza del corpo, della parola e della mente. Ahimsa e harmònia sono ideali e comportamenti verso i quali tendo. L'altro mio blog l'ho chiamato CONVIVIUM per sottolinearne il carattere privato e intimo. E' il posto di tutto ciò che per me è espressione della bellezza del mondo.

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giovedì, 15 maggio 2008

Anthirrinum Majus

Abbandono e tensione

 

postato da: harmonia alle ore 19:04 | link | commenti (2)
categorie: fiori, diario, bellezza, fotografie mie
lunedì, 05 maggio 2008

di Jorge Luis Borges

una rosa di Toscana

UNA ROSA E MILTON

Delle generazioni delle rose
Che nel fondo del tempo si sono perdute
Voglio che una si salvi dall'oblio,
Una senza marchio o segno tra le cose

Che furono. Il destino mi concede
Questo dono di nominare per la prima volta
Quel fiore silenzioso, l'ultima
Rosa che Milton avvicinò al suo viso,

Senza vederla. O tu vermiglia o gialla
O bianca rosa di un giardino cancellato,
Lascia magicamente il tuo passato

Immemorabile e in questi versi brilla,
Oro, sangue o avorio o tenebrosa
Come nelle sue mani, invisibile rosa.

una mia rosa

De las generaciones de las rosas
Que en el fondo del tiempo se han perdido
Quiero que una se salve del olvido,
Una sin marca o signo entre las cosas

Que fueron. El destino me depara
Este don de nombrar por vez primera
Esa flor silenciosa, la postrera
Rosa que Milton acercó a su cara,

Sin verla. Oh tú bermeja o amarilla
O blanca rosa de un jardín borrado,
Deja mágicamente tu pasado

Inmemorial y en este verso brilla,
Oro, sangre o marfil o tenebrosa
Como en sus manos, invisible rosa.

rosa gialla da bbc.co.uk

Forse perché condivideva con Milton la cecità degli occhi Borges ritorna sul tema della rosa e dei suoi colori invisibili. La rosa può brillare silenziosa solo nello spirito e nei versi dei due poeti.

Poesie di Borges a: Baruch Spinoza - Spinoza  - Joyce - Khayyam - Melville - Milton

postato da: harmonia alle ore 06:33 | link | commenti (2)
categorie: poesia, borges-poesie a scrittori