convivium

Il mio posto del banchetto dove intreccio ghirlande d'amore e di bellezza per me stessa, per due persone molto amate e per i viandanti di passaggio.

Chi sono

Blogger: harmonia
Sono una donna che cerca, in tutte le direzioni possibili. Mi sforzo di evitare pregiudizi e stereotipi. Ho scelto come logo un fiore di loto bianco che affonda le radici nel fango e attraversa l'acqua per aprirsi all'aria e al sole. Nella tradizione buddista è uno degli otto simboli del buon auspicio, quello che rappresenta la purezza del corpo, della parola e della mente. Ahimsa e harmònia sono ideali e comportamenti verso i quali tendo. L'altro mio blog l'ho chiamato CONVIVIUM per sottolinearne il carattere privato e intimo. E' il posto di tutto ciò che per me è espressione della bellezza del mondo.

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giovedì, 28 dicembre 2006

Misteri

.

Il vento domanda: "Dimmi, loto,

qual è il tuo mistero?"

Il loto risponde:

"Sono un mistero io stesso."

Rabindranath Tagore

.

.

Ho voglia di stelle e di fiori, di musica e di poesia, di meditazione e di blu. Sono questi i dolci rifugi in cui mi piace raggomitolarmi in solitudine e magari addormentarmi, perché ho bisogno di sognare. Dai tibetani ho imparato che anche nello stato del sogno si può trovare ispirazione e consapevolezza, ma non pretendo di "sognare con lucidità", come dicono loro. Mi basta la calda sensazione di avvolgimento e di espansione, pur in una beata inconsapevolezza.

 

Immafini: M32: Blue Stars in an Elliptical Galaxy  - Credit: Thomas M. Brown (GSFC) et al., NASA - http://www.renkagabo.com/
postato da: harmonia alle ore 07:34 | link | commenti (5)
categorie: poesia, diario, foto, letteratura indiana
sabato, 23 dicembre 2006

ANALEMMA

2006 December 23

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The Analemma and the Temple of Olympian Zeus
Credit & Copyright: Anthony Ayiomamitis

Explanation: An analemma is that figure-8 curve you get when you mark the position of the Sun at the same time each day throughout planet Earth's year. Above, 47 separate exposures (plus one foreground exposure) were recorded on a single piece of film to illustrate this annual cycle of solar motion from March 30, 2003 to March 30, 2004. In the remarkable foreground are standing Corinthian columns of the ancient Temple of Olympian Zeus in Athens, Greece. Solstices, like the one that occurred at 0022 UT on December 22, correspond to the bottom of the figure-8 or the southernmost excursion of the Sun in the sky. The tilt of planet Earth's axis and the variation in speed as it moves around its orbit combine to produce the graceful analemma curve.

Ho copiato pari pari questa meraviglia dal sito della NASA che visito ogni mattina immancabilmente. (http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/archivepix.html). La fotografia l'ho vista più volte, ma oggi è stata ugulamente una bella sorpresa. Il solstizio e l'inverno mi spingono a guardare più intensamente il cielo, o meglio, a pensarlo, perché in città ormai le stelle sono ormai invisibili.

Sempre dal prezioso sito della Nasa(http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap020709.html) un altro analemma, molto natalizio questo. E una poesia da recitare.

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Primavera d’inverno: è quella vera,
senza pennacchi verdi, senza fiori.
È ancora puro spirito, è presagio,
misteriosa promessa.

Quando l’aprile esploderà, chiassosa
Scenografia di tinte e profumi,
quella ricorderai, che nell’estrema
neve per te rideva.

Maria Luisa Spaziani

Una poesia offerta da Blue (http://timelineofblue.splinder.com/)

postato da: harmonia alle ore 07:57 | link | commenti (8)
categorie: diario, astronomia
venerdì, 22 dicembre 2006

Solstizio di Inverno

22 Dicembre 2006 - 0:22 Tempo Universale

A close up of loops in a magnetic active region. These loops, observed by STEREO's SECCHI/EUVI telescope, are at a million degrees C.

Quest'anno il momento astronomico del solstizio è caduto 22 minuti dopo la mezzanotte tra il 21 e il 22 dicembre. Così, diversamente dagli ultimi anni, il solstizio di questo nostro inverno del sesto anno del terzo millennio è oggi, 22 dicembre, appunto. Cerco di darmi arie di solennità.

Voglio celebrare questo passaggio astronomico di fine anno che segna l'inizio dell'inverno e l'inizio del nuovo cammino verso la luce dell'estate. E lo faccio con straordinarie immagini del Sole offerte dalla NASA. Questi colori mi affascinano in maniera totale e infantile e mi legano agli sguardi rivolti al cielo fin dall'inizio del tempo della nostra specie.

 

Torno sulla Terra e alle tradizioni antiche di questo giorno dalla lunga notte con l'immagine piccola piccola di una cucina con i biscotti appena sfornati per accompagnare le storie magiche che piacciono a grandi e piccini. Che me ne nasconda uno di codesti stupendi biscotti?

img167/6803/picture012ky9.jpg

E anche l'omino di neve che vola sotto la cappa mi fa sognare sognare sognare.

"dall'immensità dell'universo all'immensità dell'amore: sole e biscotti appena sfornati sono in fondo due aspetti della medesima realtà ( con una lieve preminenza dei biscotti...)" Grazie, caro vecchio della montagna!

postato da: harmonia alle ore 07:52 | link | commenti (5)
categorie: diario, astronomia, terra
lunedì, 18 dicembre 2006

di  E. E. Cummings

 

i love you much(most beautiful darling)

more than anyone on the earth and i
like you better than everything in the sky

-sunlight and singing welcome your coming

although winter may be everywhere
with such a silence and such a darkness
noone can quite begin to guess

(except my life)the true time of year-

and if what calls itself a world should have
the luck to hear such singing(or glimpse such
sunlight as will leap higher than high
through gayer than gayest someone's heart at your each

nearness)everyone certainly would(my
most beautiful darling)believe in nothing but love
Aurora with Orion in the winter sky
ti amo tanto(bellissimo tesoro)
più di chiunque sulla terra e
mi piaci più d'ogni cosa nel cielo
-luce del sole e canti ti accolgono quando vieni
anche se l'inverno può essere ovunque
con tanto silenzio e tanto buio
nessuno può davvero indovinare

(eccetto la mia vita)la vera stagione dell'anno-

e se ciò che si chiama mondo avesse
la fortuna di udire tali canti(o di scorgere
tal sole mentre balza altissimo nel cuore
di qualcuno sempre più lieto per ogni tua

vicinanza)tutti certo crederebbero
(bellissimo tesoro) in null'altro che l'amore

Un inno all'amore di rara fresca alta bellezza. Dedicato a chiunque alberghi in sé il sublime sentimento. 

postato da: harmonia alle ore 09:46 | link | commenti (4)
categorie: poesia, amore, letteratura americana
lunedì, 11 dicembre 2006

di Jorge Luis Borges

LA LUNA

A Maria Kodama

Hay tanta soledad en ese oro.
La luna de las noches no es la luna
Que viero el primer Adàn. Loa largos siglos
De la vigilia humana la han colmado
De antiguo llanto. Mirala. Es tu espejo.

C'è tanta solitudine in quell'oro.
La luna delle notti non è la luna
che vide il primo Adamo. I lunghi secoli
della veglia umana l'hanno colmata
di antico pianto. Guardala. E' il tuo specchio.

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Una piccola costellazione di archetipi in cui è facile e ritrovarsi e "specchiarsi". E trovare consolazione alla malinconia del vivere in questo sentire comune reso universale dall'intuizione poetica.

postato da: harmonia alle ore 09:01 | link | commenti (5)
categorie: poesia, borges-poesie a scrittori