Misteri
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Il vento domanda: "Dimmi, loto,
qual è il tuo mistero?"
Il loto risponde:
"Sono un mistero io stesso."
Rabindranath Tagore
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Ho voglia di stelle e di fiori, di musica e di poesia, di meditazione e di blu. Sono questi i dolci rifugi in cui mi piace raggomitolarmi in solitudine e magari addormentarmi, perché ho bisogno di sognare. Dai tibetani ho imparato che anche nello stato del sogno si può trovare ispirazione e consapevolezza, ma non pretendo di "sognare con lucidità", come dicono loro. Mi basta la calda sensazione di avvolgimento e di espansione, pur in una beata inconsapevolezza.
ANALEMMA
2006 December 23
Explanation: An analemma is that figure-8 curve you get when you mark the position of the Sun at the same time each day throughout planet Earth's year. Above, 47 separate exposures (plus one foreground exposure) were recorded on a single piece of film to illustrate this annual cycle of solar motion from March 30, 2003 to March 30, 2004. In the remarkable foreground are standing Corinthian columns of the ancient Temple of Olympian Zeus in Athens, Greece. Solstices, like the one that occurred at 0022 UT on December 22, correspond to the bottom of the figure-8 or the southernmost excursion of the Sun in the sky. The tilt of planet Earth's axis and the variation in speed as it moves around its orbit combine to produce the graceful analemma curve.
Ho copiato pari pari questa meraviglia dal sito della NASA che visito ogni mattina immancabilmente. (http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/archivepix.html). La fotografia l'ho vista più volte, ma oggi è stata ugulamente una bella sorpresa. Il solstizio e l'inverno mi spingono a guardare più intensamente il cielo, o meglio, a pensarlo, perché in città ormai le stelle sono ormai invisibili.
Sempre dal prezioso sito della Nasa(http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap020709.html) un altro analemma, molto natalizio questo. E una poesia da recitare.
Primavera d’inverno: è quella vera,
senza pennacchi verdi, senza fiori.
È ancora puro spirito, è presagio,
misteriosa promessa.
Quando l’aprile esploderà, chiassosa
Scenografia di tinte e profumi,
quella ricorderai, che nell’estrema
neve per te rideva.
Maria Luisa Spaziani
Una poesia offerta da Blue (http://timelineofblue.splinder.com/)
Solstizio di Inverno
22 Dicembre 2006 - 0:22 Tempo Universale

Quest'anno il momento astronomico del solstizio è caduto 22 minuti dopo la mezzanotte tra il 21 e il 22 dicembre. Così, diversamente dagli ultimi anni, il solstizio di questo nostro inverno del sesto anno del terzo millennio è oggi, 22 dicembre, appunto. Cerco di darmi arie di solennità.

Voglio celebrare questo passaggio astronomico di fine anno che segna l'inizio dell'inverno e l'inizio del nuovo cammino verso la luce dell'estate. E lo faccio con straordinarie immagini del Sole offerte dalla NASA. Questi colori mi affascinano in maniera totale e infantile e mi legano agli sguardi rivolti al cielo fin dall'inizio del tempo della nostra specie.



Torno sulla Terra e alle tradizioni antiche di questo giorno dalla lunga notte con l'immagine piccola piccola di una cucina con i biscotti appena sfornati per accompagnare le storie magiche che piacciono a grandi e piccini. Che me ne nasconda uno di codesti stupendi biscotti?
E anche l'omino di neve che vola sotto la cappa mi fa sognare sognare sognare.
"dall'immensità dell'universo all'immensità dell'amore: sole e biscotti appena sfornati sono in fondo due aspetti della medesima realtà ( con una lieve preminenza dei biscotti...)" Grazie, caro vecchio della montagna!
di E. E. Cummings
i love you much(most beautiful darling) more than anyone on the earth and i like you better than everything in the sky -sunlight and singing welcome your coming although winter may be everywhere with such a silence and such a darkness noone can quite begin to guess (except my life)the true time of year- and if what calls itself a world should have the luck to hear such singing(or glimpse such sunlight as will leap higher than high through gayer than gayest someone's heart at your each nearness)everyone certainly would(my most beautiful darling)believe in nothing but love
ti amo tanto(bellissimo tesoro)
più di chiunque sulla terra e
mi piaci più d'ogni cosa nel cielo
(eccetto la mia vita)la vera stagione dell'anno-
e se ciò che si chiama mondo avesse
la fortuna di udire tali canti(o di scorgere
tal sole mentre balza altissimo nel cuore
di qualcuno sempre più lieto per ogni tua
vicinanza)tutti certo crederebbero
(bellissimo tesoro) in null'altro che l'amore
Un inno all'amore di rara fresca alta bellezza. Dedicato a chiunque alberghi in sé il sublime sentimento.
di Jorge Luis Borges
LA LUNA
A Maria Kodama
Hay tanta soledad en ese oro.
La luna de las noches no es la luna
Que viero el primer Adàn. Loa largos siglos
De la vigilia humana la han colmado
De antiguo llanto. Mirala. Es tu espejo.
C'è tanta solitudine in quell'oro.
La luna delle notti non è la luna
che vide il primo Adamo. I lunghi secoli
della veglia umana l'hanno colmata
di antico pianto. Guardala. E' il tuo specchio.
Una piccola costellazione di archetipi in cui è facile e ritrovarsi e "specchiarsi". E trovare consolazione alla malinconia del vivere in questo sentire comune reso universale dall'intuizione poetica.