Segni
I segreti intrichi della fantasia si materializzano nella stilizzazione ipnotica di una parte della foresta. La cascata di volute delle radici tra le rocce grigioazzurrate fluisce sull'intima fioritura di nuovi sentimenti.

Sono segni che ritrovo in una increspatura d'acqua o su ghirigori di ghiaccio sulla sabbia dorata del Lago Superiore, segni di tutto ciò che scorre e s'intreccia nella mia vita. Sono astrazioni e simboli in cui vedo esprimersi le esperienze reali e i concreti mutamenti che si connettono e si riconnettono nella mia mente tra improvvise rivelazioni e molteplici significati.

Goosberry Falls



lavori in corso
24 Novembre 2006. Era il giorno prima del ritorno in Italia, e non sono più riuscita a continuare.
Bisonti su prateria

Mi sono entusiasmata subito nel vederli i primi bisonti della mia vita, con tutti quei bei toni di marrone e sfolgorante azzurro di novembre. Mi avvicino al recinto di filo spinato, e il primo bisonte della mia vita mi fa una bella pipi' e con dignitosa indifferenza continua a fissare chissa' che cosa, intensamente.

Dispettosa e poco rispettosa della privacy che spetta anche agli animali, ci mancherebbe altro, ho zoomato. Pieta' per la mia anima!

Beata, maestosa imperturbabilita'. Neanche girarsi un po' per gettarmi uno sguardo. Pero' mi piace, mi piacciono tutti. Mi sembra un miracolo che possano correre a grandissima velocita'.

M'inquieta la mia leggerezza mentre mi specchio in questo occhio piccolo dallo sguardo pensoso come stesse figurandosi chissa' quali misteri o forse nulla. A me non resta che chiudermelo nel cuore quello sguardo, per portarmelo a casa.

la Luna mentre tramonta il Sole
Dolcetta mi chiede: "Ma dov'e' la luna?" Rispondo, basita, che nella fotografia originale c'e' ed e' bianca e dolce e...lunare.
Mi pare giusto dedicare la luna della fantasia a Marzia che nei suoi suo blog e' maestra di 'alchimie' e meraviglie

Il faro di Split Rock e'un posto di estremo romanticismo sulla sponda settentrionale del Lago Superiore. Dall'alto le immagini mi farebbero pensare ancora al mare se non fosse per gli alberi e per le piante che si affollano rigogliosamente dovunque, fin quasi nell'acqua dolce, per quanto gelida.

Dall'alto del faro l'acqua stupisce per i colori e la limpidezza nonostante la profondita' e la distanza. Questo verdeazzurro e' cosi' simile a mio mare Jonio che mi emoziona ancora di piu'.

La storia della costruzione di questo faro e' quasi incredibile: e' stato costruito dal mare, perche' per molto tempo non vi era alcuna strada per arrivarci via terra. L'impressione piu' bella che mi sono portata via e' questa armonia tra la natura e la costruzione umana, dove tutto si lega senza forzature e sconvolgimenti.

Il Lago Superiore

Nuovo spupazzamento naturalistico dell'italian mom smarrita fra immensita' troppo immense. D'accordo questo e' il lago d'acqua non salata piu' grande del mondo, ma io sento puzza d'imbroglio. A me sembra un grande mare.

Eravamo solo in tre sulla spiaggia di sabbia quasi ghiacciata. Col blu intenso del lago e il blu chiarorosato del cielo. Voglio, devo toccare quell'acqua divina: e' gelida oltre ogni aspettativa. E la proda e'orlata di figure di ghiaccio o forma piccoli bordi di sabbia ghiacciata da cui pendono dei ghiaccioli che brillano al sole. Allora questo non e' mare, non c'e' odore di sale, ma dolce splendore.


Poi, cammina cammina, per miglia, in macchina, si va su un'altra riva. Non c'e' sabbia, ma ciottoli, tanti ciottoli levigati fra i quali non e' difficile trovare le agate del Lago Superiore, le famose agate del Minnesota.

E qualcuna, minuscola, l'ho trovata, ma a rischio congelamento della mano rapace. Ora mi domando se e' stato giusto farlo. Quasi quasi ritorno a restituire al lago le sue agatine. Ovviamente i negozi di minerali rigurgitano di agate ben piu' grandi e stratificate delle mie, ma un rimorso piccolo piccolo ce l'ho. Amen!

...e infine le mie agatine, piccine e bruttine, ma per me tanto belline
