LIO PICCOLO

Le barene e le valli da pesca della laguna Nord di Venezia con le loro piante e i loro animali sono luoghi di irreale incanto della natura. Una passeggiata nel pomeriggio di una luminosissima giornata, eccezionale in questo settembre piovoso e grigio.

Non sono riuscita a vedere gli abitanti alati di questi giardini segreti: i cormorani, gli aironi bianchi e i cinerini, le pettegole, e forse l'estate è davvero finita per i cavalieri d'Italia e le garzette. Mi sono accontentata delle piante acquatiche e del silenzio, ma è stato un bell'accontentarsi.

Lio Piccolo è un piccolissimo borgo che fa pensare al Rio Bo di Palazzeschi.

Dietro le poche case diventa un luogo degli spiriti, una solitudine immensa oltre un ponticello malcerto che si riflette in acque straordinariamente ferme.

Mi si sono accavallate tutte le stagioni della mia vita, e più delle altre quella delle fantasie infantili che mi suscitavano queste possibili dimore delle fate. E alla fine il tramonto, quasi crepuscolo, col sole ormai scomparso all'orizzonte.

E' stato come un sogno d'amore, è un sogno d'amore.
Le stagioni blu di
Wang Wei
'un uomo in montagna'

Corniole
Frutti vermigli ai piedi dei monti aperti,
chiaro profumo che ravviva il freddo.
Per fortuna, i fiori di cannella
alla finestra guardano la luna d'autunno.

Ritorno al monte Song
Il torrente chiaro si circonda di boschi cedui -
Cavallo e carro vanno tranquilli.
L'acqua che scorre ha come un pensiero,
l'uccello della sera rientra con me.
Le rovine del bastione toccano il vecchio pontile,
il sole che tramonta riempie la montagna d'autunno.
Lungo cammino ai piedi dell'alto monte Song -
Arrivato, mi rinchiudo.

Il fiume Xi
Io, ci vado sul serio!
Volete accompagnarmi?
Ovunque solo fiori di loto
che io non voglio assolutamente vedere
in salici piangenti!
Nel reliquario dei pini, gl'ingredienti avvolti,
e la grande tazza da the, dalle labbra di rocce...
Riconosciamo insieme le nostre aspirazioni
e andiamo mano nella mano!
.
Dedico queste poesie e queste immagini a Masso57, l'uomo del fiume, al vecchio della montagna (manco a dirlo!) e a Marzia, dolcissima maestra di alchimie.
Wang Wei
poeta e pittore cinese

Le stagioni blu
Addii in montagna
Dopo i nostri addii in montagna,
ho richiuso la mia porta sul tramonto.
L'erba primaverile l'anno prossimo sarà verde -
E tu, cuore nobile, ritornerai?
Crepuscolo d'autunno in montagna
Nella montagna vuota dopo la pioggia,
l'aria è d'autunno tardivo.
La luna chiara brilla tra i pini,
la pura fonte scorre tra le pietre.
I bambù gemono al ritorno delle cutrettole,
i fior di loto sfiorano la barca del pescatore.
A suo piacere svanisce il profumo della primavera:
tu puoi, nobile cuore, indugiare qui.

In montagna
La roccia bianca emerge dal torrente;
cielo freddo dalle rosse foglie sparpagliate.
Sul sentiero del monte, la pioggia s'è assentata -
L'azzurro del vuoto inumidisce le nostre vesti.
Un amico molto caro mi ha regalato, due giorni fa, "Le stagioni blu", l'opera di Wang Wei.
