convivium

Il mio posto del banchetto dove intreccio ghirlande d'amore e di bellezza per me stessa, per due persone molto amate e per i viandanti di passaggio.

Chi sono

Blogger: harmonia
Sono una donna che cerca, in tutte le direzioni possibili. Mi sforzo di evitare pregiudizi e stereotipi. Ho scelto come logo un fiore di loto bianco che affonda le radici nel fango e attraversa l'acqua per aprirsi all'aria e al sole. Nella tradizione buddista è uno degli otto simboli del buon auspicio, quello che rappresenta la purezza del corpo, della parola e della mente. Ahimsa e harmònia sono ideali e comportamenti verso i quali tendo. L'altro mio blog l'ho chiamato CONVIVIUM per sottolinearne il carattere privato e intimo. E' il posto di tutto ciò che per me è espressione della bellezza del mondo.

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giovedì, 29 settembre 2005

LIO  PICCOLO

Le barene e le valli da pesca della laguna Nord di Venezia con le loro piante e i loro animali sono luoghi di irreale incanto della natura. Una passeggiata nel pomeriggio di una luminosissima giornata, eccezionale in questo settembre piovoso e grigio.

Non sono riuscita a vedere gli abitanti alati di questi giardini segreti: i cormorani, gli aironi bianchi e i cinerini, le pettegole, e forse l'estate è davvero finita per i cavalieri d'Italia e le garzette. Mi sono accontentata delle piante acquatiche e del silenzio, ma è stato un bell'accontentarsi.

Lio Piccolo è un piccolissimo borgo che fa pensare al Rio Bo di Palazzeschi.

  

Dietro le poche case diventa un luogo degli spiriti, una solitudine immensa oltre un ponticello malcerto che si riflette in acque straordinariamente ferme.

Mi si sono accavallate tutte le stagioni della mia vita, e più delle altre quella delle fantasie infantili che mi suscitavano queste possibili dimore delle fate.  E alla fine il tramonto, quasi crepuscolo, col sole ormai scomparso all'orizzonte.

E' stato come un sogno d'amore, è un sogno d'amore.

 

postato da: harmonia alle ore 20:20 | link | commenti (6)
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martedì, 13 settembre 2005

Le stagioni blu di

Wang  Wei

'un uomo in montagna'

 

Corniole

Frutti vermigli ai piedi dei monti aperti,
chiaro profumo che ravviva il freddo.
Per fortuna, i fiori di cannella
alla finestra guardano la luna d'autunno.

 

Ritorno al monte Song

Il torrente chiaro si circonda di boschi cedui -
Cavallo e carro vanno tranquilli.
L'acqua che scorre ha come un pensiero,
l'uccello della sera rientra con me.

Le rovine del bastione toccano il vecchio pontile,
il sole che tramonta riempie la montagna d'autunno.
Lungo cammino ai piedi dell'alto monte Song -
Arrivato, mi rinchiudo.

Il fiume Xi

Io, ci vado sul serio!
Volete accompagnarmi?
Ovunque solo fiori di loto
che io non voglio assolutamente vedere
       in salici piangenti!
Nel reliquario dei pini, gl'ingredienti avvolti,
e la grande tazza da the, dalle labbra di rocce...
Riconosciamo insieme le nostre aspirazioni
e andiamo mano nella mano!

  

.

Dedico queste poesie e queste immagini a Masso57, l'uomo del fiume, al vecchio della montagna (manco a dirlo!) e a Marzia, dolcissima maestra di alchimie.

postato da: harmonia alle ore 09:23 | link | commenti (10)
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domenica, 11 settembre 2005

Wang  Wei

poeta e pittore cinese

- Mei Qing, Dix-neuf vues des monts Huang (détail), dynastie des Qing, feuilles d'album - Musée de Shanghai -

Le stagioni blu

Addii in montagna

Dopo i nostri addii in montagna,
ho richiuso la mia porta sul tramonto.
L'erba primaverile l'anno prossimo sarà verde -
E tu, cuore nobile, ritornerai?

 

Crepuscolo d'autunno in montagna

Nella montagna vuota dopo la pioggia,
l'aria è d'autunno tardivo.
La luna chiara brilla tra i pini,
la pura fonte scorre tra le pietre.

I bambù gemono al ritorno delle cutrettole,
i fior di loto sfiorano la barca del pescatore.
A suo piacere svanisce il profumo della primavera:
tu puoi, nobile cuore, indugiare qui.

After Wang Wei's

In montagna

La roccia bianca emerge dal torrente;
cielo freddo dalle rosse foglie sparpagliate.
Sul sentiero del monte, la pioggia s'è assentata -
L'azzurro del vuoto inumidisce le nostre vesti.

Un amico molto caro mi ha regalato, due giorni fa, "Le stagioni blu", l'opera di Wang Wei.

postato da: harmonia alle ore 20:53 | link | commenti (4)
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