L'Abbazia di San Gregorio a Venezia
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Percorriamo un sottoportego buio e basso, uno strano budello dantesco tra la dolcezza del campo su cui sorge la facciata dell'abbazia e la sontuosità di Santa Maria della Salute, la meraviglia barocca biancoabbagliante del giovane Longhena.
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Dobbiamo girarci per vedere l'abside e sprofondare di almeno trecento anni nel vortice del passato e perdere anche la cognizione del presente in una sospensione emozionale del tempo. La luce solstiziale ha reso più intenso l'incanto che le mie fotografie sbilenche hanno fissato appena appena.

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I colori del solstizio d'inverno nel cuore di una nelumbo nucifera.
Aria rarefatta oggi a Venezia, splendente di luci celesterosate, corteggiata dalle sue montagne che solo in giorni prodigiosi come questo si rivelano.
Dolcetta emana amore. Poi rimane rapita nella penombra della cripta di S. Zaccaria, esplora gli archi, giocherella con l'acqua che copre quasi tutto il pavimento, s'incanta d'antico mistero.
Il Battistero di Firenze
Ottagonale vortice d'oro.

Culmine dei tre giorni fiorentini di bellezza assoluta, incanto estasi per i nostri occhi rapiti a un tempo con le anime assorteamanti. Ci è entrata nel cuore l'armonia degli archi, a due a due perfetti, difficili da seguire tutto intorno per quell'invincibile risucchio degli sguardi verso l'alto, verso la rarefazione delle forme fino al cielo senza forma.

La Laguna di Venezia e la sua Terraferma
locus amoenus
in cui ho avuto la fortuna di trovarmi a vivere

incantati meandri lagunari
in cui perdersi
immemori
Golestan


Infinite risonanze e consonanze, fuochi d'artificio di giochi semantici e ritmici, armonie di immagini fiorite e speculari, un'etica di bonaria e gaia ironia, qua e là la leggerezza di un afflato mistico senza intransigenze: si può trovare questo e molto altro nel "Golestàn", il 'roseto' di Sa'di, poeta persiano vissuto tra il 1184 e il 1291.
Nel suo 'roseto' crescono fiori narrativi e didattici, coltivati con l'esperienza del vero grande viaggiatore, instancabile, curioso, rilassato. Sono fiori imbevuti di esperienza mistica tanto profonda da cogliere l'inevitabile relatività delle umane tensioni morali e da librarsi così dolcemente verso la trascendenza.

Novella
Un uomo saggio se ne stava un giorno col capo chino in meditazione, mentre il suo spirito si perdeva nel mare della rivelazione. Quando rinvenne uno dei suoi amici gli chiese per scherzo: "Da quel giardino in cui ti trovavi, quale dono di grazia ci hai recato?" Rispose: "M'ero prefisso di colmare un lembo della mia veste di rose, allorché fossi giunto presso un cespo, per portarne in dono agli amici. Quando, però, vi giunsi, il profumo della rosa mi rese ebbro, sicché il lembo mi sfuggì di mano."
L'amore imparerai dalla farfalla,
O uccel dell'alba! Pur se nella vampa
Abbruci, e l'alma rende, urlo non alza.
I presuntuosi che Ne vanno in cerca,
Nulla Ne sanno, e quelli che di Lui,
Invece, hanno certezza, a favellarNe
Non fecero ritorno! Ad ogni effigie
E paragone e mente e fantasia
Signore, sei superiore, e ciò che disser
Di Te, ed a ciò che udimmo, e letto abbiamo!
Ebbe fine il concilio, e assieme a quello
La nostra vita breve, ed al principio
Solo eravamo di Tua descrizione.
In segreto, di notte
In segreto, di notte
Io t'ho prescelto fra tutte le stelle.
E sono sveglia - fiore
attento,
fra il canto basso del fogliame.
Le nostre labbra per cercare miele,
le nostre notti lucenti sbocciate.
Alla luce gloriosa del tuo corpo il mio cuore
accende i cieli.
Tutti i miei sogni pendono al tuo oro.
Io t'ho prescelto fra tutte le stelle.
Amo molto questa poesia di Else Lasker-Schuler, perché mi rimanda al senso di meraviglia che pervade l'innamoramento, nei primi momenti e, poi, in tutti quelli successivi. Uno per uno. "Ogni momento, solo una volta". Non riesco a immaginare, per me, un amore vissuto diversamente. E allo stesso modo l'anima amante vive l'unicità dell'amato, "lui solo".
Te solo
In una cinta di nuvole il cielo
porta la curva luna.
Sotto l'icona-falce
nella tua mano voglio riposare.
Il mio volere dev'essere sempre
quello della tempesta-sono un mare
senza riva.
Pure dacche' tu cerchi
le mie conchiglie,
il cuore mi risplende.
Giace
sul mio fondo, incantato.
Forse e' il mondo il mio cuore,
bussa
E te solo ormai cerca
Come devo chiamarti?
Ichigo Ichie
"Ogni momento, solo una volta"
Treasure each moment
for it will never occur
twice in a lifetime
Selfless committment
strengthens the bond between Earth
and eternal self
Radiante, fluente come acqua che corre, asimmetrico, imprevedibile.
Esperienza non mediata del momento presente, senza inizio né fine né limiti,
forma non immutabile.
Amore Gratuito

Il buon Francois de la Roche Foucauld ha questo tra i suoi fulminanti aforismi: " La cosa più difficile da trovare nei legami amorosi è l'amore". Non posso sapere che voglia dire precisamente, ma so quali idee mi suscita questa affermazione in apparenza paradossale.
Penso all'amore vissuto nella reciproca 'divina corrispondenza d'amorosi intenti', ma nell'assolutà gratuità e liberalità dell'offerta. Generosità e riconoscenza, brama e possesso non contaminano l'anima amante. Una reciprocità consapevole in una libertà assoluta, misteriosa comunanza armonica di affetti e desideri in un palpitante continuum che si espande a spirale.
Continuano allora gli amanti a intrecciare ghirlande di moti interiori, nella vibrazione danzante dell'incanto amoroso, che di nulla ha bisogno per vivere e autogenerarsi se non di se stesso.

Georgia O'Keeffe, Red canna; 'amorosa corrispondenza d'amorosi sensi': variazione sul tema foscoliano, Dei Sepolcri, vv. 29-30; Frederic Leighton, Psyche.